Prima mappa del radon pubblicata dalla Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige

La mappa del radon, pubblicata per la prima volta nel febbraio 2026 dalla Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, evidenzia aree con rischi significativi. - Protezione dal radon

RADON

2/12/20261 min leggere

Su proposta dell'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima e allo Sviluppo del territorio Peter Brunner, la Giunta provinciale ha definito per la prima volta nella seduta del 6 febbraio le aree prioritarie per il radon in Alto Adige. Queste sono riportate su una mappa consultabile anche sul sito web dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima. La mappa si basa sulle misurazioni effettuate negli ultimi 20 anni, che sono state valutate dall'Agenzia. La classificazione segue inoltre linee guida UE e nazionali che anche l'Alto Adige è tenuto a rispettare. I luoghi in cui vengono superati determinati valori limite sono considerati zone a rischio.

Il radon è un gas radioattivo presente in natura che può penetrare negli edifici dal suolo e accumularsi soprattutto nelle cantine e nei piani terra. L’esposizione prolungata a elevate concentrazioni di radon costituisce un fattore di rischio per la salute. In presenza di concentrazioni elevate a lungo termine, il rischio di tumore ai polmoni aumenta in modo significativo; secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il radon è la seconda causa più frequente dopo il fumo. La classificazione dei Comuni ha un valore informativo e anche strategico. “La mappa del radon mostra dove dobbiamo prestare maggiore attenzione. Per le persone questo significa soprattutto: prevenire consapevolmente e adottare semplici misure”, sottolinea l'assessore provinciale Brunner.

Il direttore del laboratorio Analisi aria e radioprotezione Luca Verdi aggiunge: "Il radon è un gas radioattivo che non può essere percepito dai nostri organi sensoriali. Pertanto, è necessario e consigliabile effettuare misurazioni per determinarne la concentrazione. In questo modo possiamo capire se e in che misura è necessario intervenire. Già semplici misure hanno un effetto positivo:arieggiare, apportare piccole modifiche strutturali o sigillare le cantine può ridurre significativamente i valori".

Fonte dell’articolo e della mappa: 06.02.2026, sito web della Provincia di Bolzano, https://natura-territorio.provincia.bz.it/it/news/prevenzione-la-provincia-mappa-il-radon-sul-territorio-altoatesino

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